RomaToday ←

venerdì, 24 maggio 17°


I cittadini del Casilino 18 aspettano il Casale della banda della Magliana

A gennaio scadrà il bando che deciderà chi dovrà occuparsi della rivalutazione del Casale Finocchio, sequestrato nel 1996 e consegnato al Comune. I cittadini ne denunciano il degrado

Stefano D'Argento22 dicembre 2010
4

casale_finocchio2Forse la lettera di beneplacito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano indirizzata ai residenti del quartiere Finocchio  sarà servita da monito per smuovere un po’ le acque su una situazione in stallo da parecchio tempo. Dal 2001 i residenti del Casilino 18 attendono la ristrutturazione del Casale Finocchio, che prevede una nuova biblioteca multimediale e una sala convegni di 100 posti nel Parco della Collina della Pace.

Quasi dieci anni, trascorsi tra risposte sospirate, approssimate e mai certe da parte delle varie amministrazioni comunali succedutesi negli anni. Con un progetto ideato da tutti ragazzi delle scuole medie del quartiere e scelto dai residenti tra i duecento presentati. Le amministrazioni comunali hanno sempre mostrato dubbi sul da farsi. Almeno fino ad oggi.

“Stiamo aspettando la realizzazione di questo progetto da quasi dieci anni”, spiega Luigi Di Bernardo, presidente del comitato di quartiere, “dal bilancio del Comune di Roma è stato depennato il residuo del finanziamento, lasciato in eredità dalla precedente amministrazione comunale. E così, ci ritroviamo un progetto incompiuto, che meglio testimonia lo spirito di iniziativa dei residenti”.

“E’ stato indetto un bando per la realizzazione del progetto, che scadrà il 12 gennaio 2011 ”, fanno sapere dall’ufficio comunicazione del XVI Dipartimento. “Il bando per un importo di 2 milioni e 600 mila euro prevede il recupero dei beni da destinare a scopi culturali”. L’intera area del casale del Finocchio, infatti,  è stata confiscata alla Banda della Magliana e, in base alla legge 109 del 96 sulla sottrazione dei beni alla mafia, è stata assegnata al Comune di Roma.

“Nel marzo del 2009, l’attuale amministrazione municipale ha organizzato un incontro con i cittadini”, continua Di Bernardo, “per comunicarci che i casali sarebbero stati trasformati in centri di accoglienza giovanile. La nostra opposizione ha consentito il ripristino del progetto insieme con il recupero dei finanziamenti. Da quel giorno, non abbiamo più avuto notizie”. Intanto, l’attuale parco, centro di raduno di bambini e di anziani, è diventato il bersaglio di continui attacchi vandalici sempre più pressanti dopo la soppressione del servizio di guardiania.  Panchine divelte, illuminazione pubblica non sempre funzionante e cancelli malridotti sono la causa di una crescente preoccupazione da parte di tutti i residenti che vedono ogni giorno più alto il rischio della loro sicurezza.

“Il parco precipiterà nel totale degrado!”, ribatte di nuovo Di Bernardo, “in attesa  di notizie sull’inizio dei lavori di ristrutturazione,  vorremmo che fosse ripristinato il servizio di guardiania. Purtroppo, le risorse per la periferia mancano. Così, ci dicono!”.

“L’Amministrazione comunale, attraverso nuovi interventi di riqualificazione, prosegue il percorso già iniziato di rilancio e sviluppo delle periferie romane”, dichiara  l’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera, “ed è necessario avviare il recupero ambientale e urbano di un’area che da qualche tempo attende di essere restituita alla pubblica utilità e ai cittadini”.

“Il recupero dei casali “, conclude Fabrizio Ghera, “introdurrà nuove funzioni pubbliche favorendo attività aggregative quali una biblioteca di quartiere e un centro culturale polivalente”.
 

Annuncio promozionale

Fabrizio Ghera
Finocchio
degrado
parchi

4 Commenti

Feed
  • Avatar anonimo di Luigi Di Bernardo

    Luigi Di Bernardo Finalmente il bando x la ristrutturazione dei casali, come da progetto condiviso con i cittadini , nel 2001. per l'inizio dei lavori, ci dicono che ci varra un anno di tempo affinche tutte lepetiche burogratiche vengano risolt. Certi però che non possimo trascorrere un periodo di tempo così lungo, SENZA GUARDIANIA H 24.Per tanto chiediamo un incontro al più presto con l'assessore LL.PP Fbrizio Ghera, o con la commissine permanente presiduta dall'onorevole Quarzo per trovare la soluzione al problema. Attualmente, tutta la parte superiore della collina è  al buio.( 20 lampioni spenti, si tratta sicuramente di un guasto all'impianto elettrico) Dopo aver contattato vria volte il numero verde ACEA NON E' intervenuta. Ciò causa che nelle notte all'interno del parco avvengono strane riunioni rumorose e qui si verivica anche spaccio e prostituzione. Rocordiamo inoltre che nell'area intera della collina 13.000 mq. non ci sono bagni... L'impianto d'irrigazione è rotto da due anni. NON POSSIAMO AFFRONTARE UN'ALTRA ESTATE COSI.BUON ANNO A TUTTI. Il pres.Luigi Di Bernardo

    il 26 dicembre del 2010
    • Avatar anonimo di Luigi Di Bernardo

      Luigi Di Bernardo > Finalmente il bando x la ristrutturazione dei casali, come da progetto condiviso con i cittadini , nel 2001. per l'inizio dei lavori, ci dicono che ci varra un anno di tempo affinche tutte le pratiche burogratiche vengano risolte. Certi però che non possiamo trascorrere un periodo di tempo così lungo, SENZA GUARDIANIA H 24. Per tanto chiediamo un incontro al più presto con l'assessore LL.PP. Fabrizio Ghera, o con la commissine permanente LL.PP. presieduta dall'onorevole Quarzo, per trovare la soluzione al problema. Attualmente, tutta la parte superiore della collina è  al buio.( 20 lampioni spenti, si tratta sicuramente di un guasto all'impianto elettrico) Dopo aver contattato varie volte il numero verde, ACEA NON E' intervenuta. Ciò causa che nelle notte all'interno del parco avvengono strane riunioni rumorose e qui si potrebbe verivicare anche spaccio e prostituzione. Ricordiamo inoltre che nell'area intera della collina 13.000 mq. non ci sono bagni... L'impianto d'irrigazione è rotto da due anni. NON POSSIAMO AFFRONTARE UN'ALTRA ESTATE COSI. BUON ANNO A TUTTI. Il pres.Luigi Di Bernardo. N.B. errata corrige errori ortografia.. per la precisione e l'importanza del problema, chiediamo che venga interesato anche il direttore del XVI° dipartimento(già assessorato periferie) dott. Arch. Coccia Francesco. Il dirigente ing. Marco Contino

      il 26 dicembre del 2010
  • Avatar anonimo di memore

    memore queste cose non succederebbero più.

    il 23 dicembre del 2010
    • Avatar anonimo di Luigi Di Bernardo

      Luigi Di Bernardo Come potete pensare una cosa del genere?? la banda è ststa una fase bruttissima per la storia di Roma. Ancora oggi crea distorsioni  tra i nostri giovani.. Sono indignato.

      il 26 dicembre del 2010