TorriToday

Piano di Zona Grotte Celoni: “Siamo contrari alla cementificazione”

Ha detto il minisindaco Scipioni, che ieri ha partecipato alla Commissione Urbanistica in Comune. "Il PdZ non si deve fare: la politica, in passato, ha sbagliato", ha detto il portavoce municipale M5S Tranchina

Si è svolta ieri, al Comune di Roma, la Commissione Urbanistica sui Piani di Zona D11 Grotte Celoni e B64 Casale Cesaroni, che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti politici locali e comunali, insieme ai cittadini del quadrante, autori di una mozione che verrà presentata nei prossimi giorni in Aula Giulio Cesare dai portavoce del M5S.

“Abbiamo chiesto un’audizione in Commissione Urbanistica già a fine gennaio – ha spiegato il presidente del VI Municipio Scipioni –. Siamo assolutamente contrari alla cementificazione in quel sito, come anni fa, quando siamo stati gli unici a votare contro l’indice di cubatura espresso. Con la Giunta Alemanno c’è stato un aumento del 75 percento delle cubature. È l’unico canale ambientale su quel quadrante: non si vede la necessità di nuove costruzioni, vista l’esistenza di immobili vuoti e invenduti in tutta Roma”.

Ieri in Commissione, presieduta da Antonio Stampete (Pd), erano presenti il presidente della Commissione Patrimonio Pedetti (Pd), il vice presidente, Svetlana Celli (Lista civica), il mini sindaco del VI Municipio, Marco Scipioni, il consigliere comunale M5S Frongia, Pasquale Gidaro(Pd), presidente della Commissione municipale Urbanistica, il consigliere municipale M5S Tranchina e i comitati di quartiere del Villaggio Breda, Fontana Candida e Gaia Domus.

TRANCHINA (M5S):“FAREMO LA FINE DEL ‘SORCIO’- “Giovedì scorso in l’Aula Giulio Cesare era prevista la presentazione della mozione del M5S, scritta dai comitati di quartiere di Villaggio Breda Fontana Candida e Gaia Domus – spiega Fabio Tranchina (M5S) –. Con 1200 appartamenti, la vita sul pianeta Breda, Fontana Candida, Villa Verde, Torre Gaia, Papillo e Borghesiana si estinguerà. E sarà lo stesso se verranno ridotti a 600, l’ipotesi più rosea. Non parliamo di 600 anziani, ma di 600 giovani, che formeranno una famiglia. E allora serviranno nuove scuole e difficilmente si riuscirà a fare prima i servizi. Faremo la fine del ‘sorcio’: viabilità bloccata e scuole insufficienti. Uno scenario apocalittico: la politica, in passato, ha sbagliato. Il consigliere Stampete, in Aula, ha chiesto ai nostri portavoce di sospendere la mozione per discutere del Piano di Zona in Commissione. Fino ad allora, questo importante argomento non era stato mai trattato, nonostante i 26 milioni di euro stanziati nel bilancio 2013. Ieri, tutti i comitati hanno ribadito la loro contrarietà a qualsiasi tipo di cementificazione. Il presidente della commissione Patrimonio era favorevole solo ad una riduzione delle cubature. Oggi era prevista la calendarizzazione della nostra mozione, che verrà presentata a giorni in Aula. Il Piano di Zona di Grotte Celoni non si deve fare: non sono sempre i cittadini a dover rimediare agli errori della politica. Quelle sono case di edilizia agevolata, con affitti e costi quasi a livello di mercato: una speculazione in tutto e per tutto”.

RAIOLA (CDQ VILLA VERDE): “ABBIAMO PREFERITO SEGUIRE UN ALTRO PERCORSO”- “La strada della mozione è un po’ ‘anomala’ – ha precisato Giovanni Raiola, presidente del comitato di quartiere Villa Verde –:  avremmo dovuto manifestare in Aula con un atto presentato dal  M5S, che deve essere votato dalla maggioranza. Abbiamo preferito seguire un altro percorso e tentare il colloquio con la maggioranza, anche se ieri, in Commissione, era presenta una rappresentanza di cittadini di Villa Verde. Dario Nanni si è sempre battuto per tornare alle cubature dell’origine, anche quando era all’opposizione. Sono anni che lottiamo e tutti i comitati hanno pagato per presentare il ricorso al Tar. Inoltre, ci sono degli atti approvati in Regione e al Comune. So che è stata elaborata una lettera destinata al sindaco Marino, ma gli altri comitati, nonostante la nostra volontà di partecipare, ci hanno escluso, senza alcuna comunicazione”. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • Sciopero generale venerdì 25 ottobre, dai trasporti alla scuola: Roma a rischio caos

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 19 e domenica 20 ottobre

  • Incidente sul Raccordo: auto ribaltata allo svincolo Centrale del Latte, Irene cerca testimoni

  • Insegue scooterista e lo travolge con l'auto, poi le minacce: "Se non ti ho ammazzato oggi lo farò domani"

  • Il concorso per lavorare in Senato: ecco come candidarsi

Torna su
RomaToday è in caricamento