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Borghesiana: a fuoco la discarica di via Antonio Puccinelli

La discarica non è lontana dall'altra discarica di via Sant'Alessio in Aspromonte. Cittadini sempre più esasperati

Via Puccinelli dopo l'incendio

Discarica chiusa ci scusiamo per il disagio”. Poco più di un mese fa, un gruppo di residenti esasperati aveva apposto un telo verde con sopra un cartellone e questa scritta. L’intento era quello di delimitare parzialmente l’accesso a via Antonio Pucinelli, nel quartiere Borghesiana dove lo sversamento dei rifiuti stava raggiungendo livelli altissimi. Non è errato parlare al passato perché la discarica a cielo aperto che i cittadini definiscono lunga diverse decine di metri è andata a fuoco. 

A fuoco la discarica di via Puccinelli

Le fiamme si sono sprigionate dai rifiuti nella notte tra martedì e mercoledì quando il cumulo di immondizia ormai aveva raggiunto dimensioni enormi. “Abbiamo chiamato i vigili del fuoco – hanno spiegato a Roma Today i residenti – Sono intervenuti e hanno spento l’incendio ma gli odori acri persistono ancora”. Una colonna di fumo nero si è alzata sui tetti del quartiere che da tempo denuncia la presenza della discarica abusiva. “Una discarica di serie B – hanno ironizzato altri residenti – Considerato che per dimensioni e gravità è molto simile a quella presente in via Sant’Alessio in Aspromonte della quale si parla molto di più”. 

Via Puccinelli non è mai stata acquisita al patrimonio

“La scheda per la caratterizzazione dei rifiuti di via Puccinelli è stata trasmessa al Dipartimento ambiente nel febbraio di quest’anno – ha spiegato Katia Ziantoni, assessore all’ambiente del Municipio Roma VI delle Torri – I vigili urbani avrebbero dovuto inviare atti ai proprietari per la diffida ma attualmente non ne risultano”. La strada, inoltre, non è mai stata acquisita al Patrimonio di Roma Capitale e rientra all’interno di un toponimo “Selvotta” mai approvato. 

Degrado ambientale e degrado urbanistico

Per il Municipio non ci sono dubbi: “Il degrado ambientale è il risultato di un degrado urbanistico a cui si aggiungono fenomeni criminali” ha commentato Ziantoni. A poche decine di metri da via Puccinelli, infatti, nella più nota via Carlo Fornara oltre i demolitori “Sono state denunciate, dal mio assessorato, attività di smontaggio veicoli con relativi sversamenti di oli e occupazione della sede stradale da parte di ragazzi di origine africana che operano come vere e proprie officine in barba a ogni autorizzazione che si tratti di attività in nero o di sfruttamento le autorità non sono mai intervenute a ristabilire la legalità eppure è stata passerella di campagne elettorali” ha aggiunto la delegata all’ambiente. 

Smaltire i rifiuti bruciati ha un costo superiore

“Restiamo in prima linea per denunciare cosa si nasconde sullo sversamento illecito di rifiuti senza propagande, inoltre ricordiamo ai cittadini che bruciare spazzatura e dannoso smaltire i rifiuti bruciati ha un costo superiore” hanno concluso dall’assessora all’ambiente. 
 

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