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A Castelverde B4 l'incubo non è finito, i residenti: "Le nostre case negli annunci di vendita"

Parlano i residenti del piano di zona di via Madre Teresa Napoli

E’ una vittoria del diritto” avevano commentato nel giugno dello scorso anno i residenti di via Madre Teresa Napoli all’indomani della delibera comunale votata in aula Giulio Cesare: il documento annullava un provvedimento del Consiglio comunale del ‘98 che concedeva il diritto di superficie al piano di zona di Castelverde B4. A distanza di otto mesi però sono gli stessi residenti a commentare “Siamo stati abbandonati, le nostre case risultano negli annunci di vendita all’asta”.

“La storia infinita”: dalla costruzione delle case alle notifiche di sgombero

Se la vicenda dei piani di zona di Castelverde B4 avesse un altro nome sarebbe la “Storia Infinita”. Una storia che ha inizio nel 2003 con i lavori di costruzione delle case mediante concessione edilizia tra Ministero, Comune e Regione con un accordo di programma che prevedeva la conclusione dei lavori in 18 mesi. Nel 2007 sono stati pagati l'urbanizzazione, il terreno al Comune e gli stati di avanzamento dei lavori, per un totale di circa 100 mila euro per famiglia. Nello stesso anno sono state consegnate anche le prime case senza però l'ultimazione dei servizi. Nello stesso anno è morto il titolare dell'azienda costruttrice e gli eredi hanno iniziato a chiedere altri soldi. I promissari acquirenti hanno deciso di chiedere un mutuo agevolato "ma la banca a cui si sono rivolti erogava solo mutui ordinari", così, in attesa che la situazione si "regolarizzasse", hanno sospeso i pagamenti. Dopo un pignoramento da parte dell'avvocato dell'impresa, si è innescato il pignoramento della banca che con i promissari acquirenti non ha voluto avere contatti. Da qui le prime notifiche di sgombero, la messa in vendita all’asta delle case. Giorni, mesi e anche anni di tensione, rabbia e soprattutto incertezza per i residenti del piano di zona di Castelverde che ancora oggi loro malgrado si ritrovano a brancolare nel buio. 

“Sono venuti per visionare le nostre case”

“Siamo di nuovo nello sconforto più totale – ha spiegato al nostro giornale Giusy Rotunno, una delle residenti del piano di zona – dopo la firma della delibera nel giugno dello scorso anno non abbiamo avuto più nessuna novità da parte del Comune”. I residenti sono allo sbando e nonostante provino a mettersi in contatto con l’amministrazione capitolina non ricevono risposte. Ma c’è dell’altro, se possibile ancora più grave: “Durante lo scorso mese di gennaio qui è venuta una coppia per visionare le case in vendita – ha raccontato affranta Rotunno – In vendita? Ma come? Ci siamo stupiti e così abbiamo indagato e abbiamo trovato annunci di vendita delle nostre case che risalgono allo scorso mese di dicembre”. Rotunno ha concluso: “Vogliamo un riscontro da parte delle istituzioni, un cenno, dopo giugno ci hanno abbandonati”.
 

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