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Discarica a Corcolle, il Dipartimento ambiente non rinnova l’autorizzazione e riapre l'istruttoria

L'esito della conferenza dei servizi indetta su richiesta della società GM Pozzolana per il rinnovo delle autorizzazioni in via Zagarolese

La conferenza dei servizi che si è svolta nella giornata di giovedì avrebbe dovuto avere lo scopo di rinnovare o meno l’autorizzazione per la discarica di inerti alla società GM Pozzolana in via Zagarolese a Corcolle, a due passi da Villa Adriana, patrimonio dell’Unesco. Invece, nei fatti, il Dipartimento ha riaperto l’intera istruttoria partendo proprio dal rilascio delle autorizzazioni risalenti al 2009, considerato che l’area è interessata da una serie di vincoli. “Ha sostenuto la linea del Municipio VI secondo cui, trascorsi 5 anni dal rilascio dell’autorizzazione, questa sembrerebbe decaduta anche alla luce del fatto che il complesso impiantistico non è mai entrato in esercizio e non è avvenuta la presa d’atto del collaudo” ha spiegato Katia Ziantoni, assessora all’ambiente di viale Cambellotti. 

Per il Ministero ci sono vincoli insuperabili

Il Ministero dei beni Culturali ha confermato la presenza di vincoli insuperabili, così come avvenne già nel 2012, quando la cava era stata scelta per accogliere i rifiuti urbani di Roma Capitale. “Se questi vincoli fermarono addirittura l’emergenza, abbiamo ragione di credere che fermeranno anche questo progetto. Il parere che viene letto e depositato è, pertanto un parere negativo inderogabile legato alla presenza di un patrimonio inestimabile come Villa Adriana e la Tenuta di Passerano, solo per citare i più conosciuti – ha continuato Ziantoni - L’altro parere negativo perviene dall’Autorità di Bacino che descrive l’area non conforme alle attività previste citando una serie di fattori escludenti dovuti alla zona di captazione delle acque potabili.

Per l'autorizzazione la palla passa alla Regione Lazio

Sulla validità dell’autorizzazione rilasciata nel 2009, la palla passa alla Regione Lazio che non si è ancora espressa e non ha partecipato al procedimento. “Per questo la conferenza verrà aggiornata in base a come si esprimerà la direzione rifiuti della Regione in merito alla validità di una V.I.A (Valutazione di impatto ambientale) vecchia di 10 anni. Ulteriori pareri e integrazioni arriveranno dagli Enti presenti e dalla Città metropolitana relativamente alla viabilità. Anche il Mancipio aggiornerà le osservazioni alla luce delle nuove informazioni acquisite. 

Ziantoni: “Il contesto ambientale è già gravemente compromesso"

“Durante l’intervento ho tenuto a ribadire come il contesto ambientale risulti già gravemente compromesso dalla presenza di numerosi impianti e che la valutazione dell’impatto ambientale non può non tenerne conto, né ignorare che, a distanza di 10 anni, il contesto è ragionevolmente mutato – ha concluso l’assessora - Quello che continua a non essere detto è che, in assenza di un piano regionale dei rifiuti, continueranno a calare, sulla testa dei cittadini, progetti anche molto vecchi come questo senza alcuna programmazione e senza alcuna tutela per i territori. Municipi come il XII (Malagrotta) e il VI ne sono l’esempio. Noi ci difendiamo, ma non basta, serve un piano. Ringraziamo il comitato Villa Adriana, presente alla conferenza”. 
 

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