Le aveva accudite e cresciute in una serra posta tra fagiolini e pomodori. Coltivazione di 10 piante di marijuana alte quasi due metri che hanno portato i carabinieri del Nucleo Operativo di Tivoli a fermare un romano di 30 anni, trovato con la 'erba' nel suo giardino. Già da alcuni giorni i Carabinieri avevano individuato nella zona di Valle Martella, tra Castelverde e Villaggio Prenestino, il luogo dove avveniva la coltivazione delle piante. A seguito di un controllo nell’abitazione del 30enne, i militari hanno rinvenuto all’interno della sua camera da letto tre dosi di marijuana e circa 50 semi di canapa.
ORTO STUPEFACENTE - Le verifiche si sono estese nel retrostante giardino ove i militari hanno scoperto una vera propria serra per la coltivazione di piante di canapa indica alte quasi due metri. Il giovane aveva realizzato una struttura per salvaguardare le piante dalle intemperie tra pomodori e fagioli. Le piante di marijuana erano molto curate, addirittura venivano innaffiate con sangue di bue. Lo stupefacente sequestrato pesa più di 3 chilogrammi. Per il romano si sono aperte le porte del carcere di Rebibbia, ove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Tivoli, davanti a cui dovrà rispondere di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.
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