Torri Today

Ponte di Nona si arrende alle buche: i vigili chiudono un tratto del viale principale

Il cratere "Pompei" si è allargato, altre buche si sono aperte in strada e ieri i vigili hanno chiuso un tratto di viale Caltagirone. Il VI municipio si arrende alle buche

Viale Caltagirone come viale di Torre Maura e via Silicella: troppe buche e i vigili del VI gruppo Torri decidono di chiudere la strada. E' la sorpresa domenicale che si sono trovati i cittadini di Ponte di Nona che da mesi denunciano la voragine su quello che è il loro viale principale. Tante le segnalazioni ai vigili urbani e alle istituzioni, sfociate anche in una protesta ironica con la quale il cratere è stato ribattezzato Pompei

Transennata da mesi, la buca si è fatta voragine ed "ha partorito" almeno altre tre buche di notevoli dimensioni. Colpa delle piogge di questi giorni, ma soprattutto dei mancati interventi di manutenzione. 

Gli effetti ieri pomeriggio con la strada chiusa da largo d'Ascanio all'ormai famigerato cratere. Nastri gialli e transenne per chiudere il viale principale del quartiere. E stamattina il risveglio è stato terribile. Lunghe code, traffico, passaggi contromano in strade laterali e deviazioni per tre linee bus e soprattutto tanta tanta rabbia. 

E la politica? Dal Campidoglio nessuna notizia e dal municipio solo un rimpallo di responsabilità. L'ennesimo teatrino va in scena sui social. Protagonisti Daniele Grasso e l'assessore Valter Mastrangeli. Il primo, incalzato dalle lamentele e dalle promesse di non voto di pontenonini esasperati, si è lasciato andare ad un promemoria sulla situazione municipale: "Lo dico perché sia chiaro a tutti: il partito democratico da luglio non sostiene più la giunta Scipioni, per cui chiunque se la prende col Pd per le buche sul territorio dice a dir poco un inesattezze. Se continua a dirlo dopo questo post, devo pensare che è in malafede". L'assessore ai lavori pubblici Mastrangeli, che la scorsa settimana attraverso RomaToday aveva denunciato la penalizzazione subita dal municipio nello stanziamento dei fondi, al post risponde con un altro promemoria: "E n