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Complanari A24: confermato il pedaggio per il versante prenestino

"Prepareremo una risoluzione per chiedere al Comune forme alternative di remunerazione per Strada dei Parchi SpA", ha affermato Angelucci (Pd), presidente della Commissione Lavori Pubblici, che si è riunita questa mattina

Le complanari A24 di Ponte di Nona sono state protagoniste, questa mattina, della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del VI Municipio. L’Ing. Rocchi di Strada dei Parchi SpA ha spiegato che i cittadini del versante prenestino continueranno a pagare il pedaggio autostradale e, di conseguenza, anche le complanari, in quanto l’accesso si effettuerà proprio dal casello.

“Abbiamo sottoposto all’Ing. Rocchi di Strada dei Parchi SpA diverse domande – spiega Mariano Angelucci (Pd), presidente dell’organo istituzionale –: ci ha raccontato tutta la storia, anche se non era sicuro di tutti i  riferimenti temporali . Nel 2001 la società ha vinto un bando internazionale , in cui si prevedeva una concessione di ‘x’ anni nel tratto Ponte di Nona- Settecamini: il progetto prevedeva una terza corsia e non le complanari. Nel 2004-2005 il Comune e il Ministero hanno chiesto una modifica a favore della realizzazione delle complanari, con un aggravio di circa 25 milioni di euro. Ma, contestualmente, non è stata cambiata la metodologia di remunerazione a Strada dei Parchi SpA, che non c’entra nulla in questa storia, perché ha solo partecipato ad un bando con oneri ed onori. Il pedaggio rimarrà quello attuale, senza ulteriori aggravi (1,10 euro), salvo gli incrementi legati all'inflazione. Le complanari, che sono strade urbane, solitamente gratuite, in questo caso saranno a pagamento in quanto si utilizzeranno dopo il casello autostradale una volta ultimate. Giovedì prossimo convocherò una Commissione urgente nella quale prepareremo una risoluzione per chiedere al Comune di Roma, che poi si interfaccerà con Ministero e Regione, forme alternative di remunerazione per Strada dei Parchi SpA, affinchè i cittadini del versante prenestino non siano ‘costretti’ a pagare le complanari. Tutta la maggioranza è contraria a questo pedaggio, ma come Municipio non possiamo intervenire”.

“LE PERIFERIE DI ROMA SONO A PAGAMENTO”, SCRIVE IL COMITATO DI QUARTIERE - “Noi ci aspettiamo che le Istituzioni tutte difendano le periferie che abitano fuori il dal Grande raccordo anulare – precisa il comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona – . Perché chi abita a La Rustica per andare verso il centro non deve pagare il pedaggio delle complanari e noi si? Siamo cittadini di serie B? Questa è una ingiustizia. Le complanari non hanno neanche la corsia d’emergenza: non sono un’autostrada, ma le paghiamo ugualmente. Ringraziamo le Commissioni di Roma Capitale e del Municipio VI,  che si stanno occupando finalmente della questione, ma  vogliamo l'intervento del sindaco Marino, che purtroppo ancora non si è fatto sentire. Le complanari devono servire per convogliare il traffico urbano e ce le fanno pagare: Un’assurdità. Le periferie di Roma sono a pagamento”.

È incredibile la mancanza di trasparenza che c'è su questa vicenda. Strada dei parchi fa una dichiarazione e poi torna  sui propri passi. A Roma Capitale cadono dalle nuvole nell’apprendere che le complanari saranno a pagamento e al Municipio anche.  Ma è possibile che i cittadini debbano essere sempre tenuto all’oscuro di tutto? Ma se anche il Comune e la Regione hanno firmato accordi è mai possibile che questi non vengano tirati fuori? E l'Anas e il Ministero dell'Economia perché non vengono interpellati?". 

M5S: “VOGLIAMO VEDERE L’ACCORDO DEL 2007”- “Il M5S prende atto che la scelta politica o, specificando meglio, la ‘non scelta’ di eliminare il pagamento del pedaggio per i cittadini, che usufruiranno delle complanari A24 Roma Est, sembrerebbe scaturire da un accordo tra il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Lazio, il Comune di Roma, l'Anas e Strada dei Parchi S.p.a., firmato a dicembre 2007 – si legge in un comunicato dei portavoce municipali –. Ci riserviamo di valutare il succitato accordo con Daniele Frongia, Silvia Blasi candidata Portavoce del Movimento 5 Stelle, Devid Porrello, Enrico Stefàno per il quale è stata chiesta l’acquisizione agli atti della presente commissione. Ovviamente interesseremo anche i nostri portavoce di Camera e Senato”.

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