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Colle Prenestino: a 15 mesi dalla morte di Federico, arrivano i primi interventi di messa in sicurezza

Entro metà aprile anche una "ipotesi" di progetto per garantire la sicurezza su via Prenestina (Colle Prenestino) e davanti l'ingresso della scuola: parola di Città Metropolitana

Ci sono voluti 15 mesi perché si ottenesse un “programma” di interventi e di messa in sicurezza su via Prenestina, all’altezza dell’Istituto agrario “Emilio Sereni” (Colle Prenestino) dove nel dicembre del 2017 Federico, di soli 15 anni, ha perso la vita perché investito da un compagno di scuola. Nei giorni scorsi un altro incidente nei pressi dell’istituto ha acceso di nuovo i riflettori sulla pericolosità del tratto stradale: questa volta a finire in ospedale sono state una giovane studentessa e l’assistente sociale. “Non possiamo aspettare più, avvieremo azioni di protesta importanti e significative” aveva tuonato ai nostri taccuini l’associazione GIOSE di Ponte Nona che da un anno e mezzo, insieme ai genitori degli studenti, chiede interventi risolutivi.

Da Città Metropolitana arriva la dead line: ipotesi di progetto entro la metà di aprile

E un passo in avanti è stato fatto. Nella mattina di mercoledì, presso i locali di Città Metropolitana, Simu, viabilità e edilizia scolastica, insieme ai rappresentati municipali e i referenti degli uffici competenti, si sono seduti intorno a un tavolo (convocato dalla consigliera capitolina Zotta) e hanno discusso di idee e soluzioni. Dead line per la stesura del progetto: metà aprile. “Seguirò in prima persona tutti i passaggi nel rispetto dei tempi che ci siamo dati per non ritardare un problema che ha bisogno di essere risolto quanto prima” ha commentato Teresa Zotta, presidente della commissione Scuola in Campidoglio e consigliera di Città Metropolitana.

Due le tipologie di interventi da mettere in atto

Mettere in sicurezza l’ingresso all’istituto agrario “Emilio Sereni” significa intervenire in due strade diverse: in via Prenestina (competenza Simu) e sulla strada privata che dalla via consolare conduce alla scuola. “Già a partire da venerdì, il Simu effettuerà interventi di sfalcio perché l’erba alta limita la visibilità e successivamente l’agenzia mobilità comunicherà al Simu dove posizionare i rallentatori ottici” ha spiegato a Roma Today, Silvia Foriglio, presidente della commissione scuola del Municipio VI. Il 21 marzo ci sarà, inoltre, un sopralluogo da parte dell’agenzia mobilità per capire se posizionare un nuovo semaforo o arretrare quello già esistente e anche la possibilità di costruire un marciapiede o un passaggio sopraelevato. Ad ogni modo nella prossima variazione di bilancio verranno previsti i fondi per questi interventi. Diversa è la tipologia di intervento nella strada privata: “A breve saranno recuperati tutti i documenti – ha aggiunto Foriglio – ma nel frattempo saranno chiuse le buche”. Ha concluso: “Nel giro di pochi mesi i cambiamenti saranno notevoli, non vogliamo che nessuno più rischi la vita”.

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