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L'associazione Hermes trova una nuova casa dopo lo sfratto a 5 stelle

La nuova sede si trova nel Municipio Roma IV, nel quartiere Monti Tiburtini

“Tanta amarezza e tanta delusione ma il desiderio di creare alternative ai nostri ragazzi è più forte della resa e allora anche se barcolliamo non molliamo”. Parole amare quelle di Loredana che da mesi, insieme ad altri genitori, è diventata il simbolo della lotta che l’associazione Hermes combatte contro la burocrazia in attesa di una sede. Hermes è un’associazione onlus che si prende cura di disabili gravi e gravissimi di età non scolare residenti sul territorio del Municipio Roma VI delle Torri: ragazzi maggiorenni che una volta terminate le scuole sono rimasti in balìa degli eventi, non solo, anche fuori da quei luoghi avuti dalle istituzioni: dalla loro parte solo volontariato e l’apporto imprescindibile delle loro famiglie. (La storia)

Dallo sfratto alla nuova sede nel Municipio IV

Le attività dell’associazione Hermes sono iniziate nel 2016 in via Berneri, a Torre Spaccata, negli stessi locali della consulta dell’handicap  ma quando il Municipio è tornato in possesso dei locali, l’associazione è stata sfrattata in attesa di un bando che non è mai arrivato. E dopo un periodo di “vagabondaggio”, i ragazzi di Hermes hanno trovato ospitalità presso la segreteria del centro commerciale Le Torri di via Aspertini a Tor Bella Monaca, grazie alla generosità dell’omonimo consorzio. Ma per rendere funzionali le attività del gruppo è necessario che ci siano più locali in una stessa sede, anche per esigenze singole considerato che le patologie sono molto differenti tra loro e così i genitori di Hermes si sono messi di nuovo in moto e questa volta hanno trovato una collaborazione di intenti con l’associazione “Oltre lo sguardo” di Elena Improta. “La nuova sede si trova nel quartiere Monti Tiburtini, in piazza  – ha spiegato Loredana – ed è stata messa a disposizione dalla cooperativa sociale Le mille e una notte”. Intanto i genitori dei ragazzi dell’associazione Hermes continuano ad autofinanziarsi, è così che coprono le spese di specialisti e professionisti che tengono corsi e lezioni per i loro ragazzi. “Teniamo duro nonostante tutto, lo facciamo per i nostri figli e per i loro fratelli più giovani” ha concluso Loredana. "Vogliamo ringraziare l'Ipab Asilo Savoia per averci dato la possibilità di aiutare i nostri ragazzi con un finanziamento per noi davvero molto prezioso in un momento così difficile" hanno commentato Elena Improta e Loredana Fiorini. 

Dal PD: "Romanella ritiri la delega al sociale all'assessora Filipponi"

“Quando un’associazione come Hermes è costretta a cambiare Municipio vuole dire una sola cosa: la politica ha fallito”. Non ha usato mezze misure Fabrizio Compagnone, consigliere PD di viale Cambellotti che ha aggiunto: “Sembra che negli ultimi tempi la politica del VI Municipio piuttosto che risolvere i problemi li stia creando, non ci sono più i margini: è giunto il momento che il presidente Romanella ritiri la delega al sociale all’assessora Francesca Filipponi”.  

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