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Torri: Colella eletto di nuovo presidente di commissione ma la procedura è sbagliata, tutto da rifare

La votazione sarà ripetuta nella prima commissione utile, probabilmente la prossima settimana

Immagine di archivio

Votano il presidente della commissione patrimonio ma la procedura di elezione è sbagliata e il posto è ancora vacante, almeno fino alla prossima convocazione. Siamo al Municipio VI, a Tor Bella Monaca, dove nella mattina di mercoledì è stato votato Giancarlo Colella presidente della commissione patrimonio. La procedura seguita dai membri della commissione però non è stata esatta e l’elezione è da rifare. Ma andiamo con ordine. 

Colella, presidente dimissionario viene rieletto con una procedura sbagliata

Giancarlo Colella, fin dall’avvio dell’amministrazione a cinque stelle del Municipio VI, ha ricoperto il ruolo di presidente della commissione patrimonio a viale Cambellotti e da qualche mese è anche capogruppo di maggioranza dopo le dimissioni della consigliera Laura Arnetoli avvenute a settembre dello scorso anno. Agli inizi del mese di luglio, però, Colella presenta le sue dimissioni dall’incarico di presidenza. Solo pochi giorni prima la giunta Romanella perdeva un altro pezzo: si dimette l’ormai ex assessora ai servizi sociali Francesca Filipponi (il suo posto è ad oggi ancora vacante). A poche ore dalla presentazione delle dimissioni però Colella ha ritirato il documento ma di fatto, per una questione meramente legata al regolamento l’elezione non era più valida. 

La votazione in commissione patrimonio mercoledì mattina

Insomma, per fare in modo che Colella tornasse presidente c’era bisogno di una nuova elezione. Cosa che è stata fatta ma nel modo sbagliato e a comunicarlo è lo stesso Colella che raggiunto da Roma Today ha spiegato: “Il regolamento prevede che il presidente abbia la maggioranza assoluta al primo turno, se questo non si ottiene si ripetono altri due turni di elezione e solo al terzo turno si elegge a maggioranza relativa dei voti, invece la commissione si è fermata alla prima votazione avendo avuto la maggioranza”. Tutto da rifare, sicuramente nella prima commissione utile, probabilmente la prossima settimana. Intanto, la volontà del M5s è chiara: Colella deve tornare presidente di commissione “per il lavoro svolto in questi anni” hanno detto ai nostri taccuini dalla maggioranza pentastellata. E infatti lo hanno votato pur non essendo presente durante la commissione. 

Le opposizioni: “Siamo alla farsa”

Per le opposizioni si tratta di una “farsa”: “Prima si presentano le dimissioni, poi si ritirano, poi si torna a votare un presidente tra l’altro assente, non è più possibile andare avanti così” ha detto Fabrizio Compagnone, capogruppo PD.  “Municipio VI è al collasso. In tre 3 anni il Movimento 5 Stelle perde il Vice Presidente del Municipio, 3 Assessori, 4 presidenti di Commissione e il capogruppo e chi ne paga le conseguenze sono i cittadini” ha detto la capogruppo della Lega Pamela Strippoli dalle pagine di FB. Ma non essere presente alla votazione per Colella è stata una volta chiara: “Non volevo condizionare il voto con la mia presenza, dopotutto posso lavorare per il territorio anche come consigliere”. 

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