Tre mesi di lavoro. Un progetto integrato tra l’università ed alcuni team calcistici. Tra questi il Real Torbellamonaca, che milita nel girone B del campionato di Promozione. La cattedra di Psicologia della Personalità della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza pubblica i risultati del progetto ‘Intervento Calcio 2000’avviato dal mese di gennaio e terminato lo scorso marzo. Uno studio nato con lo scopo di verificare se la promozione e il miglioramento dell’aspetto relazionale comunicativo e quello attentivo e concentrativo all’interno di una squadra di calcio abbia effetti positivi sulle prestazioni, favorendo il benessere della squadra ed il raggiungimento dei risultati. Responsabili operativi dell’indagine sono stati Aldo Grauso e Giovanni Costanza, che hanno coordinato l’equipe di psicologi della scuola di specializzazione in Psicologia Clinica dell’Università La Sapienza di Roma, assieme al responsabile scientifico Gennaro Accursio.
RISULTATI: Intervento Calcio 2000 che ha lavorato per tre mesi sulla squadra del Real Torbellamonaca, monitorando e confrontando l’andamento con due società di pari livello di organico e classifica nello stesso girone al momento dell’inizio del progetto: Cretone Castelchiodato e Tanas Porta di Roma. “I punti totalizzati in classifica dalla 19’ giornata alla 27’giornata sono stati 12. La media punti è stata 1.33 a partita - scrive lo psicologo dello sport Aldo Grauso -. Nelle prime 18 giornate i punti totalizzati erano 21 e la media punti era 1.16 a partita. I punti totalizzati in classifica dalla 19’ giornata alla 27’giornata dalle due società di controllo (Cretone Castelchiodato e Tanas Porta di Roma) che abbiamo monitorato in questi tre mesi e che però non hanno ricevuto l’intervento, sono stati rispettivamente 14 e 3, uno maggiore e l’altro minore della società sperimentale”.
30 E LODE: Risultati relativi alla formazione di Tor Bella Monaca che hanno visto anche un incremento della media sui gol fatti e subiti: “I goal fatti dal Real Torbellamonaca dalla 19’ giornata a alla 27’giornata sono stati 14. La media goal fatti è stata 1.55 a partita. Mentre nelle prime 18 giornate i goal fatti sono stati 21 e la media era 1.16 a partita I goal subiti dalla 19’ giornata a alla 27’giornata sono stati 12. La media goal subiti è stata 1.33 a partita. Mentre nelle prime 18 giornate i goal fatti sono stati 27 e la media era 1.5 a partita. Il Real Torbellamonaca ha reagito molto bene all’intervento, in particolar modo segnando di più a partita ed incassando meno gol, e questo può essere ovviamente ricondotto in parte all’attività svolta dagli psicologi, sia sul campo, in cui s’è lavorato sulla concentrazione e l’attenzione che è andata con il passare del tempo ad aumentare, sia all’interno dello spogliatoio, e al confronto relazionale e comunicativo con la squadra. Infine, come si può vedere dal confronto tra le classifiche (prima e dopo intervento), la squadra ha mantenuto la stessa posizione in classifica, ma ha allungato dalla zona di retrocessione diretta, e s’è avvicinata alla zona play-out”.
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PROGETTO CALCIO 2000: Tre mesi di studio portati avanti da Giovanni Costanza, dall’equipe di psicologi della scuola di specializzazione in Psicologia Clinica dell’Università La Sapienza di Roma, assieme al responsabile scientifico Gennaro Accursio e da Aldo Grauso che commenta positivamente l’esperienza: “Siamo giunti con estrema soddisfazione al termine del nostro trimestre. La legge dei grandi numeri (quella che nel calcio conta più di ogni altra cosa) ci da ragione. In tutte e tre le squadre siamo entrati in azione a gennaio in zona retrocessione e lasciamo ad aprile il nostro lavoro in zona play out. Tutti questi miglioramenti si sono verificati in sole nove gare analizzate per il campionato di Promozione e in dodici per il campionato di C2. Seppur con problematiche iniziali la squadre monitorate hanno raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati, ovvero l’aumento della loro media punti. Io e tutta l’equipe valutativa dell’Università La Sapienza siamo consapevoli che il successo di questo intervento è stato quello di aver miscelato competenze diverse che ogni gruppo di lavoro deve avere: motivazione, fiducia, attenzione e concentrazione. Questo è stato raggiunto attraverso un lavoro intenso e metodico e con l’aiuto dei tre allenatori che si sono dimostrati aperti a questo genere di iniziativa, oltre che ovviamente delle dirigenze coinvolte”. “Speriamo che il sasso che abbiamo lanciato nel vasto oceano calcistico - conclude il responsabile operativo del progetto - crei ancora iniziative di questo genere, in un mondo che sta lentamente accogliendo sempre più figure come la nostra. Io e tutta la mia equipe saremo felici di confrontarci con chi vorrà intraprendere progetti di questo tipo”.



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