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Teatro Tor Bella Monaca verso la chiusura: "Fa male. Ignorano un miracolo sociale"

Alessandro Benvenuti, direttore artistico del teatro: "Il dolore per la chiusura scaturisce proprio da questo, dal voler ignorare un 'miracolo sociale' che è avvenuto a Tor Bella Monaca"

Mancano pochi giorni alla chiusura del Teatro Tor Bella Monaca. Il 1 luglio, insieme al 'Quarticciolo' e 'Scuderie di Villa Pamphili', il teatro chiuderà battenti a causa della scadenza del bando relativo al progetto Casa dei Teatri e della Drammaturgia. Chiude, quindi, in attesa di un nuovo bando dell'assessorato alle politiche culturali del Comune di Roma. Un count down triste che indigna cittadini e istituzioni e rammarica soprattutto lui, Alessandro Benvenuti, direttore del Teatro Tor Bella Monaca. RomaToday ha raccolto il suo sfogo

Benvenuti, se dovesse fare un bilancio dell'attività svolta negli ultimi due anni, cosa direbbe?
Un bilancio assolutamente positivo ma non sono io a dirlo, sono i numeri che parlano. E' l'affetto degli abitanti del quartiere a raccontarlo. Per la prima volta si sono sentiti proprietari di una stanza in più. E il dolore per la chiusura del teatro scaturisce proprio da questo, dal voler ignorare un 'miracolo sociale' che è avvenuto a Tor Bella Monaca. 

Ci spiega meglio questo miracolo sociale?
Quando siamo arrivati qui, ci siamo presentati come 'vicini di casa' e abbiamo percepito immediatamente il desiderio degli abitanti del quartiere di seguire l'avventura che stavamo iniziando, come riscatto sociale. La parola 'affetto' è l'unica che racconta bene il bisogno fortissimo di sapere che c'è un 'presidio culturale'. Tor Bella Monaca non è solo il quartiere che tutti dipingono, è fatto anche di gente che non viene rappresentata. 

Un appello al Sindaco per scongiurare la chiusura del teatro?
Se ci sono dei virtuosi, e noi lo siamo, vanno premiati, non 'sfrattati'. Proprio nei giorni scorsi, il ministro della Cultura, in un intervento alla trasmissione 'Uno Mattina', si è complimentato con noi per il lavoro svolto, ha parlato di uno 'sposalizio virtuoso' tra pubblico e privato. All'indomani di quelle dichiarazioni però ci è arrivata la lettera di sfratto e la richiesta di lasciare i locali a partire dal 1 luglio. Mi chiedo dove fosse sintonizzata quella mattina l'assessore alla Cultura, su rai radical chic? Almeno ascoltatevi tra di voi. Chiediamo che ci sia un bando, cha abbia una durata di almeno tre anni, a prescindere da chi lo vinca. 

Benvenuti resterà al timone?
Ovviamente noi parteciperemo, abbiamo già vinto due anni fa perché abbiamo presentato un progetto migliore non perché siamo amici di amici.

Cosa porterà con se Alessandro Benvenuti dopo l'esperienza a Tor Bella Monaca?
Quello che porto dentro è una grande riconoscenza. Ringrazio i cittadini per avermi fatto sentire uno di loro e credo non ci sia cosa più bella di sentirsi appartenenti ad un quartiere. 

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