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Roghi tossici, da Tor Bella Monaca la richiesta al Governo: "Usiamo l'esercito contro l'emergenza"

L'assessora all'ambiente Katia Ziantoni scrive ai ministri e chiede l'intervento dell'esercito per fronteggiare l'emergenza rifiuti

ll Municipio Roma VI delle Torri bypassa Comune e Regione e si rivolge direttamente ai ministeri di competenza (Ambiente e Sicurezza). L'assessora all'ambiente Katia Ziantoni ha battuto i pugni sul tavolo e ha chiesto "l'impiego di misure straordinarie per contrastare i roghi tossici, circa quindici sul nostro Municipio, oltre ai numerosi punti di sversanento abituale e anche lo smaltimento illecito dei rifiuti" ha spiegato ai nostri taccuini.

Una mappatura consegnata alla Prefettura nello scorso anno ed "è stata inutilmente oggetto degli osservatori Municipali sulla sicurezza all’interno dei quali, a parte qualche sequestro e le attività di controllo su autolavaggi e gommisti, non si è riusciti a scalfire il fenomeno dei roghi tossici e dell’abbandono sistematico dei rifiuti" ha puntualizzato la delegata all'ambiente. Nello specifico ha acceso ancora una volta i riflettori sul perdurare di roghi tossici in via Sant’Alessio: "E' stata convocata una commissione sul posto durante la quale abbiamo ricevuto minacce dalle famiglie rom di zona - ha aggiunto - abbiamo denunciato la situazione alla Prefettura ma le risposte ad oggi non ci sono e i cittadini continuano a subire ammalandosi"

Roma Est come la terra dei fuochi. Per questo la richiesta delle misure straordinarie: "Abbiamo chiesto delle misure straordinarie e l’impiego dell’esercito nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure come fu per altre terre dei fuochi, viste le eccezionali motivazioni e specifiche legate alla prevenzione e al contrasto dei reati ambientali. I dati del DEP Lazio e i dati ARPA sulle analisi delle acque dei pozzi sotto a Rocca Cencia gridano vendetta". E ancora nell'elenco delle richieste: "Chiediamo che si dia seguito a quanto emerso in occasione della commissione d’inchiesta parlamentare sul degrado delle periferie e si intervenga per rimuovere le cause di un sistema criminale ormai collaudato. Le bonifiche da sole non bastano - ha tuonato Ziantoni - Il Municipio non può partecipare direttamente all’osservatorio metropolitano, ne’ intervenire sulle forze dell’ordine. I ministri interessati intervengano per porre fine a tutto questo". 

Obiettivi precisi sul tema rifiuti: "La posizione del Municipio non è mai cambiata rispetto all’AMA che vogliamo e alla riqualificazione del versante, come qualcuno ha provato a dire. L’AMA non è ancora credibile e lo abbiamo detto non solo a parole ma con puntuali diffide nei confronti dell’azienda e con un controllo sul contratto dei servizi che sulla carta non ci compete". In viale Cambellotti si resta quindi in attesa che "Gli indirizzi votati su contratto di servizi e piano industriale siano recepiti: Ama di Municipio, decentramento dei servizi, della logistica e degli impianti, eliminazione della trasferenza e chiusura del TMB". 

 

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