TorriToday

Basket in carrozzina: Audaci Boys pronti per il campionato ma in attesa del "sesto uomo"

La storia della squadra di basket in carrozzina che si allena a Torre Maura

Foto pagina FB SS Lazio Basket in carrozzina

“Il nostro miglior canestro è quello di centrare gli obiettivi superando i nostri limiti”. È questa la mission che l’associazione sportiva dilettantistica S.S. Lazio Basket in carrozzina si propone di realizzare sotto la guida di Moreno Paggi, allenatore instancabile che fa dell’integrazione il perno della sua filosofia sportiva. È da Torre Maura che parte l’appello alla partecipazione, alla condivisione ma soprattutto alla passione per il basket: la squadra degli Audaci Boy non può, attualmente, iscriversi al campionato perché formata da cinque giocatori, altre adesioni porterebbero i giovani para-atleti molto lontano.

Chi sono gli Audaci Boys

Gli Audaci Boys sono i giocatori della S.S. Lazio Basket in carrozzina, sono ragazzi di età compresa tra i 7 e i 20 anni: hanno problemi motori, gravi o gravissimi, dalla paraplegia alle disabilità minori. Gli Audaci Boys però hanno soprattutto una caratteristica che li rende ancora più unici e speciali: la voglia di giocare, il desiderio di iniziare una sfida perché la disabilità di non sia un limite ma un’opportunità. E così i cinque ragazzi vorrebbero partecipare al campionato giovanile: loro, insieme ad altre 5 squadre sparse sull’intero territorio nazionale, sono le uniche realtà d’Italia a far parte di questa categoria. Nella palestra di Torre Maura si incontrano per allenarsi i cinque giocatori, laziali, romanisti e juventini: ognuno di loro ha una squadra del cuore ma tutti insieme formano uno squadrone. 

“Ho deciso di mettere la mia esperienza al servizio del quartiere in cui vivo”

E’ Moreno Poggi a raccontare la storia degli Audaci Boys, a descrivere il loro entusiasmo fuori e dentro il campo della pallacanestro. “Ho maturato esperienze all’interno della Federazione Nazionale del Basket in carrozzina – ha commentato Paggi – e così mi sono detto perché non mettere la mia conoscenza al servizio del quartiere in cui vivo? È nata così la squadra che ad oggi manca un componente per l’iscrizione al campionato”. La squadra ha stretto da tempo un accordo con la Fondazione Gabriele Sandri, ha incontrato Suor Paola, super tifosa della Lazio e ha ricevuto la visita di Antonio Buccioni, presidente della Polisportiva Lazio. “E’ bello vedere i ragazzi mettercela tutta, partecipare al campionato sarebbe realizzare un sogno” ha concluso Poggi. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Abbiamo impiccato Greta Thunberg a Roma", la rivendicazione su facebook

  • Si getta dal viadotto: morto imprenditore del crack Qui!Group

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 12 e domenica 13 ottobre

  • Metro B chiusa, cambiano gli orari per i week end di ottobre

  • Tenuta Castel di Guido, i lupi romani sono diventati ibridi. Chiesta la sterilizzazione

  • Da Canova a Frida Kahlo, tutte le mostre da non perdere in autunno a Roma

Torna su
RomaToday è in caricamento