TorriToday

La ronda anti prostitute finisce male: residenti aggrediti dalle lucciole

I cittadini di Torre Spaccata aspettano la riparazione della recinzione

Una notte decisamente movimentata quella tra sabato e domenica per i residenti di via Lizzani nel quartiere Torre Spaccata. Dopo aver presentato numerose segnalazioni sia agli organi municipali che alle forze dell’ordine, hanno deciso di provvedere da soli a “liberare” il parco, quanto meno dai cattivi odori dovuti ai roghi. Siamo nell’area verde, ormai diventata famosa per il sesso all’aria aperta, tra viale dei Romanisti e viale Togliatti: lo spazio di notte diventa luogo di lavoro per le meretrici della zona. 

“Siamo stati minacciati, denigrati e insultati”

Era da poco passata la mezzanotte quando gli inquilini di via Lizzani, i cui appartamenti affacciano sul parco, sono scesi in strada con la chiara intenzione di chiedere alle signorine di spegnere i falò puzzolenti e di evitare schiamazzi. "Ci hanno però lanciato contro le cassette su cui erano sedute”, raccontano gli stessi residenti. Immediata l’allerta alle forze dell’ordine e l’arrivo della prima volante: “Sono scappate attraverso la rete rotta e sono fuggite su viale Togliatti facendo perdere le proprie tracce”, hanno aggiunto i residenti. 

“Per riparare i lampioni non servono progetti”

Il degrado del parco viene da lontano tra ripetute richieste e segnalazioni per mettere la parola “fine” a quello che è diventato un vero e proprio abbandono della terra di nessuno. Blitz dei residenti in Municipio, incontri in loco, proteste, manifestazioni: insomma i residenti non hanno lasciato nulla di intentato fino ad ora ma le loro richieste ancora una volta cadono puntualmente nel vuoto. Hanno alzato così tanto la voce che, quelli che ormai sembrano dei veri e propri desideri, sono stati scritti anche in una mozione dello scorso 9 marzo. I cittadini chiedono che vengano riparati i lampioni così da creare luce nel parco e che venga riparata la rete di recinzione così che nessuno possa entrare e uscire a proprio piacimento. Ad oggi nulla di fatto. “Chiediamo un intervento immediato che sembra difficile dal punto di vista economico e procedurale – ha commentato Bruno di Venuta del comitato di quartier e residente della via in questione – Per effettuare le riparazioni che chiediamo non servono progetti”. 

La commissione trasparenza

E per capire quale sia stato l’intoppo che non ha portato al compimento della mozione di quasi un anno fa ormai che impegnava la giunta Romanella nelle riparazioni sarà convocata anche una commissione garanzia: “In aula è stato votato un atto circa 4 mesi fa, quindi aspettiamo l'intervento secondo loro competenza, affinché venga risoluto quanto indicato nella mozione – ha commentato Fabrizio Compagnone, consigliere dem e presidente della commissione - Ancora una volta quello che prima era facile ed immediato adesso è tremendamente difficile. I cittadini sono ormai stanchi di questo immobilismo affiancato però da molta propaganda”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Perde zainetto sul bus e lancia appello: "Offro ricompensa a chi lo trova. Ci sono documenti medici"

  • Manifestazione contro i vitalizi, Sardine in piazza e Lazio-Inter: bus deviati e strade chiuse nel week end

  • Sala scommesse come base e armi per il recupero crediti: lo spaccio violento di Pierino la Peste, er Mattonella e Ciccio

  • Investito da un'auto mentre attraversa il Raccordo Anulare, morto un uomo

  • Incidente in via Tiburtina, scontro tra camion e auto: morto un uomo. Grave il figlio

  • Incidente in via Laurentina, auto si scontra con un camion: morta una donna

Torna su
RomaToday è in caricamento