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VIDEO | Centro d’accoglienza di Torre Maura, inferriata sul cancello per impedire agli ospiti di scavalcare

La posa dell’inferriata alle prime luci di giovedì 9 aprile, ingente dispiegamento delle forze dell’ordine per sedare eventuali proteste

 

Una decina di auto della Polizia locale di Roma Capitale, due blindati dalla Questura. Torre Maura si è svegliata così stamattina, tra via dell’Usignolo e via dei Codirossoni. Li, dove sorge la struttura d’accoglienza al centro delle cronache cittadine un anno fa per le proteste dei residenti contro l’arrivo delle famiglie di origini rom.

Un ingente dispiegamento di forze dell’ordine per monitorare i lavori di posa di un’inferriata, in aggiunta alla cancellata che circonda il centro, voluta dalla cooperativa per evitare che gli ospiti possano scavalcare ed uscire. Soluzione alternativa al filo spinato che, inizialmente, avevano deciso di mettere. Perché una tale decisione? Da quanto si apprende nella giornata di martedì 7 aprile ci sono stati attimi di tensione tra i residenti di zona e alcuni abitanti del centro perché sorpresi a scavalcare. Da li ne sarebbe nata una sassaiola con l’intervento degli agenti a calmare gli animi. Agitazione scaturita perché un richiedente asilo sarebbe risultato positivo al Covid-19, ragione per cui alcuni abitanti del quartiere hanno iniziato a monitorare i movimenti di chi vive all’interno del centro d’accoglienza. E la reazione, smisurata, di chi digerisce a fatica la permanenza di questa struttura a Torre Maura.

“Ci siamo subito attivati per capire bene la situazione, per evitare che gli animi del quartiere si potessero svegliare come accaduto un anno fa - spiega Angela Barone, presidente del comitato inquilini Isveur di Torre Maura -. Quello che sappiamo è che due persone sono risultate positive al coronavirus, sono state ospedalizzare e stanno bene. Non c’è ragione di essere preoccupati o di temere una bomba sociale”.

Sta di fatto che ora i richiedenti asilo vengono sigillati ulteriormente all’interno del centro con questa nuova inferriata. Nel pomeriggio di ieri si è innescata una lieve protesta quando alla porta del centro si sono presentati gli operai per ad installare il fino spinato.

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